
Lo stampo viene scelto nel ricco patrimonio della bottega.
Inciso su legno di pero, di sorbo oppure su linoleum, si affianca a quello di nuova generazione atto a recuperare meravigliosi disegni perduti o stampi resi inagibili dal tempo.
I colori, debitamente certificati dal settore tessile, sono dispersioni acquose di pigmenti organici selezionati che, veicolati con apposite paste e con catalizzatore, permettono di ottenere decorazioni altamente resistenti al lavaggio e all’usura.
Il metodo tradizionale non è derogabile: la pasta colorata viene stesa su un apposito tampone dove lo stampo viene intinto sino al giusto dosaggio.


Dopo di che lo si appoggia sulla stoffa, con un braccio premendolo e con l’altro battendolo col mazzuolo di legno più o meno vivacemente a seconda della necessità.
Si solleva lo stampo dalla tela e se non è perfetto all’occhio del suo creatore, lo si corregge con un bastoncino di legno intinto nel colore ed usato come una matita.
Il lavoro così realizzato puo’ anche essere colorato o sfumato a pennello.
A questo punto la tecnica unita alla creatività ed al tanto tempo richiesto, ha prodotto un pezzo unico, interamente fatto a mano e non massificabile.
